SANREMO: PDCI, CELENTANO SCONTATO MA PAESE E’ A SOVRANITA’ LIMITATA

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(AGI) – Roma, 15 feb. – “Ci voleva l’attacco alla Chiesa per mettere in discussione la direzione del Festival di Sanremo di Mazzi, che in questi anni ci ha propinato dalle canzoni omofobe, alla cacciata preventiva di un artista come Morgan”. E’ il commento di Flavio Arzarello, responsabile della comunicazione e dell’informazione del Pdci, che prosegue: “Non ho nessuna simpatia per i sermoni, ne’ per Celentano e i suoi cache’e milionari. Sottolineo, tra l’altro, che ha detto cose abbastanza scontate. Il dato di fatto, tuttavia, e’ che in Italia se si toccano le gerarchie ecclesiastiche si viene immediatamente castigati. In questo senso” conclude l’esponente comunista “siamo un Paese a sovranita’ limitata”.(AGI)