Bulgaria/ Premier archivia discusso accordo antipirateria Acta

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E “copre” ministro Economia, che aveva offerto dimissioni
Roma, 15 feb. (TMNews) – Il consiglio dei ministri bulgaro ha assunto oggi la posizione del primo ministro Boiko Borisov, che ha deciso di bloccare la ratifica del contestato Accordo anti-contraffazione e pirateria (Acta). Lo scrive l’agenzia di stampa Novinite.
Già  ieri il ministro dell’Economia Traicho Traikov aveva annunciato l’intenzione di congelare la ratifica dell’accordo. Il ministro aveva anche messo a disposizione il suo incarico per aver partecipato all’accordo.
Borisov ha detto di assumersi completamente la responsabilità  di fermare l’Acta. “Non posso accettare che lui s’assuma la responsabilità  dell’Acta”, ha affermato il capo del governo, che ha accusato il precedente governo a guida socialista e l’ex primo ministro Sergei Stanishev di aver negoziato l’Acta. “La legislazione bulgara sulla pirateria internet e sulla protezione del copyright – ha detto ancora il premier – è stretta a sufficienza e non ha bisogno dell’Acta”.
L’accordo, firmato il 26 gennaio a Tokyo anche dalla Bulgaria, è stato duramente criticato in manifestazioni in Europa, con particolare mobilitazione nei Paesi dell’Est. Diversi governi hanno congelato la ratifica dell’accordo.