Sanremo/ Confagri: Senza fiori palcoscenico mancato per produttori

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Paradossale per la “città  dei fiori”
Roma, 15 feb. (TMNews) – Al festival di Sanremo l`assenza più grande era quella dei fiori. Paradossale in un luogo, che è identificato proprio come “la città  dei fiori”. “L`assenza, a quanto è dato sapere, dipenderebbe da scenografi e tecnici che ritengono che l`addobbo floreale stoni con un palco tecnologico e sia di ostacolo per le riprese. E` assurdo – denuncia Confagricoltura – che per ubbie del genere, si privi l`economia di una zona vocata e universalmente riconosciuta come una delle capitali della floricoltura italiana di un palcoscenico reale e mediatico come quello del Festival. Non è propriamente quel che si dice concorrere al rilancio dell`economia e sostenere la ripresa”.
“E pensare che il Concerto di Capodanno di Vienna viene trasmesso in mondovisione dalla Sala Dorata di Musikverein dal 1939, con un pubblico di 1 miliardo di telespettatori, in un`apoteosi di fiori che vengono proprio da Sanremo! Senza arrivare alla promozione che si fa negli Usa, dove i prodotti – simbolo dei vari Stati sono addirittura citati sulle targhe delle auto: Florida “Orange State”, California “The grape State”, Alabama “The cotton State”, Georgia “The peach State”, potremmo imparare a valorizzare le nostre eccellenze e a non perdere grandi occasioni come quella del Festival!”
Il florovivaismo italiano, con una produzione in valore di quasi 4 miliardi di euro, 20.000 aziende e 120.000 addetti, è uno dei settori più importanti della nostra agricoltura e, in particolare, quello della provincia di Imperia e Sanremo, con le sue 3.500 aziende, da solo, contribuisce al 70% della produzione lorda vendibile agricola della Liguria. “In questo momento, tra l`altro – sottolinea Confagricoltura – le aziende floricole stanno attraversando un momento particolarmente difficile, strette tra l`aumento del costo del gasolio, gli effetti della manovra economica, e i danni causati dal maltempo”.