Tlc: Bessada, su fibra evitare ri-monopolizzazione mercato

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ROMA (MF-DJ)–“Wind vuole continuare a giocare un ruolo primario” in Italia, come dimostrano gli investimenti degli ultimi anni, ma nella telefonia fissa e’ “urgente” un intervento per “ristabilire condizioni di concorrenza” rispetto a Telecom Italia. Lo afferma Ossama Bessada, a.d. di Wind e vice presidente esecutivo per Nord America ed Europa di VimpelCom, in riferimento all’odierna audizione alla Commissione Trasporti della Camera.
Wind ha investito dal 2005 al 2010 circa 5 miliardi di euro “per lo sviluppo e l’ampliamento della sua rete, sia fissa e mobile”, e nel 2011 “circa 1 miliardo di euro in aggiunta all’importo di 1,1 miliardi pagato per le frequenze Lte”.
Nel settore della telefonia fissa, tuttavia, Bessada ritiene “urgente un impegno ed una azione delle istituzioni a ristabilire condizioni di concorrenza anche al fine di evitare che la migrazione dal rame alla fibra possa rappresentare un’occasione irripetibile di ri-monopolizzazione del mercato”. Ad oltre 15 anni dalla liberalizzazione della telefonia fissa, Telecom I. “continua ad avere circa il 70% del mercato retail ed in questo difficile contesto competitivo, l’incremento continuo da parte di Telecom Italia dei prezzi all’ingrosso dei servizi di accesso alla rete rame e le politiche di pricing aggressive anche oltre i limiti consentiti stanno riducendo significativamente la capacita’ di competere degli altri operatori, compromettendo seriamente il livello di concorrenza faticosamente raggiunto”.