Rai/ Nomina Meocci, legale: tutti sapevano di incompatibilità 

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Nota dell’avvocato Stefano Burtone
Roma, 15 feb. (TMNews) – “Il dubbio sulla compatibilità  di Meocci, a ricoprire la carica di direttore generale della Rai, era da tutti effettivamente avvertito, trattandosi di problema complesso e tale da richiedere numerosi pareri legali”. E’ quanto afferma, in una nota, l’avvocato Stefano Burtone difensore dei consiglieri Giovanna Bianchi Clerici e Gennaro Malgieri, in relazione alla testimonianza resa dall’ex presidente dell’azienda di viale Mazzini, Claudio Petruccioli.
In base a quanto affermato dall’ex presidente “il rappresentante dell’azionista (ministero dell’economia e finanza) dichiarò in un primo momento che non intendeva pronunciarsi in ordine a tale problema, mentre poi ritirò tale dichiarazione esprimendosi a favore della compatibilità “.
Le parole di Petruccioli – sempre a parere del legale – hanno chiarito che “nessuno si preoccupava degli aspetti economici della vicenda (emolumenti del direttore generale e connessi), in quanto l’obiettivo perseguito era esclusivamente di tipo politico, atteso il gradimento nei confronti del dott. Meocci da parte del governo in carica”.
Si tratta di aspetti “su cui ovviamente si tornerà , ma che assumono particolare rilievo ai fini dell’insussistenza del reato contestato, provenendo da un teste del pubblico ministero”.