SANREMO: TWITTER BOLLENTE, CELENTANO NEL MIRINO

Condividi

MA JOVANOTTI LO DIFENDE,LUCA BIZZARRI FA PARAGONI ‘IMBARAZZANTI’

(ANSA) – ROMA, 15 FEB – In un festival di Sanremo che si apre con il blitz della Finanza e si chiude con il caos del televoto a farla da padrone sembrano i 140 liberatori caratteri dei cinguettii di Twitter. Insomma per dirla con le parole di ‘Insopportabile’, uno degli utenti più noti del social network: ‘Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perche’ inguardabile, ma lo commentano su Twitter perché è cool’. E’ talmente cool che la Rete è bollente: c’é chi non vuol più pagare il canone e chi ammette di essersi divertito non tanto a guardare, quanto a poter commentare in presa diretta, come in un enorme salotto di casa. E la cosa che impressiona di più è che nessuno parla di musica, ma su tutto il resto tutti – vip e meno vip – dicono la loro. Si parte da chi ieri era il protagonista all’Ariston. Luca Bizzarri scrive: ’20 min dalla Bignardi (3%) piu’ di 200 richieste di amicizia su Facebook. 20 min a Sanremo (50%) 25 richieste. Interessante, no?’. Eli Canalis invece ringrazia i fan e pubblica una sua foto nel ‘sole di primavera’ di Sanremo. Molto apprezzato e commentato l’intervento di Luca Sofri: ‘Non guardiamo la tv praticamente mai, l’abbiamo abbandonata con soddisfazione a un pubblico poco esigente o senza possibilità  di scelta, o disabituato a qualunque qualità , e poi quando la accendiamo ci meravigliamo che quel che troviamo sia di totale mediocrità ? Che vi aspettavate, Sorkin? Nanni Moretti?’. ‘Se fossi Rocky direi ‘Adrianooooooooò!!! Yeah old boy!!!’, scrive Lorenzo Jovanotti su Twitter. E poi annuncia che vedrà  il festival su Youtube: “quest’anno mi vedo il festival di santubo (nel senso che leggo i vostri post e mi lascio consigliare su cosa guardare the day after)”. In una breve e per forza di cosa parziale carrellata di commenti (dato che la rete continua a ribollire) non si può non citare Stefano Bartezzaghi che cinguetta l’anagramma di ‘Ivana Mrazova = manza, or va via’. Il festival fa un po’ impressione a David Sassoli che twitta: ‘A guardarlo dall’estero, poco poco, sembra più il festival dello sproloquio italianò. Scatenato Antonello Piroso: ‘E’ meraviglioso. Sembra il bar di Guerre stellarì. Tra le critiche feroci si distinguono, tra i tanti, Zebbolo (‘Se la Canalis rappresenta l’Italia, io chiedo asilo politico al Nepal’), Tommaso (‘Questa roba che sta andando in onda presuppone l’arrivo sul palco di Bruce Willis. O quantomeno di Schettinò), PerryBoone (‘Domani sera ospite internazionale Michele Misseri. Canta: ‘Ho stato io”) e Simone (‘Se i Navy Seals esistono, questo è il momentò). Tanta la stima per Papaleo: ‘Mio fratello Rocco salvera’ Sanremo. Orgoglio terroné, dice Roy Paci. Claudio Cecchetto dice: ‘Io so gia’ chi sarà  quest’anno il Vincitore del Festival …Rock Papaleò. Alessandro Cattelan non ha dubbi: ‘Gesu’ ce l’ho già  tatuato sul braccio destro. Mo mi tocca farmi Aldo Grasso dall’altra parté. Molti gli accostamenti Sanremo-economia. ‘La Rai coglie la palla al balzo e commissaria Sanremo. Le analogie fra il festival e l’eurozona sono sempre di più…’ dice Fabrizio mentre Valentina è sconsolata: ‘L’Italia è ufficialmente in recessione, ma al momento ai quotidiani on line (Sole24h a parte) interessa di più la fuffa di Sanremò; chiude il Popolo Viola: ‘Speriamo che quelli di Standard e Poor’s non stiano guardando Sanremò. (ANSA).