Sanremo: Sciortino offre abbonamento e spazio a Celentano

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Non la legge, ma può collaborare su Famiglia Cristiana
Roma, 16 feb. (TMNews) – “Abbiamo appena compiuto ottant`anni dalla fondazione di Famiglia Cristiana e ce ne auguriamo almeno altri ottanta. Il giornale è ben vivo. È proprio rock… Qui non si chiude”. E’ la risposta – in un’intervista rilasciata a L’Unità  – di don Antonio Sciortino, direttore del settimanale ad Adriano Celentano che a Sanremo ne ha chiesto la chiusura.
“Lo considero – dice Sciortino nell’intervista – un attacco spropositato, fuori le righe e senza senso. Nel nome della libertà  non si può chiedere la chiusura dei giornali. È proprio una contraddizione…”.
Il direttore di famiglia Cristiana risponde così alle critiche di Celentano: “Di tutto ci si può accusare, ma non certamente di non parlare di Dio, dei temi spirituali che interessano gli uomini d`oggi, anche i non credenti.
Evidentemente Celentano non legge e non conosce Famiglia Cristiana. Glì regaleremo un abbonamento. Ci critichi pure, ma partendo da dati concreti. Siamo nati per parlare di tutto cristianamente e noi parliamo di tutto, soprattutto dei temi che stanno a cuore a Celentano: l`ecologia, la lotta alla guerra e alla povertà , la vicinanza ai poveri, l`accoglienza del diverso.
Sono temi sui quali abbiamo parlato senza paura”.
A Celentano, però, Sciortino riconosce un merito: “Quello di aver posto di fronte ad un pulpito mediatico straordinario come quello di Sanremo un tema su cui sarebbe bene che tutti, credenti e non credenti riflettessimo: quale sia il fine della nostra vita guardando al di là  dei nostri bisogni immediati.
Se vuole continuare questa discussione sulla spiritualità , gli offro la possibilità  di farlo insieme sulle pagine di Famiglia Cristiana”.