MPS: DA SMARTPHONE BANKING, BANCHE PREVEDONO 800 MLN RICAVI

(AGI) – Siena, 16 feb. – Il potenziale per le banche italiane derivante dall’utilizzo di tecnologie di accesso sugli smartphone, attualmente quasi del tutto inesplorate, si aggira intorno agli 800 milioni di euro di ricavi aggiuntivi annui, di cui 280 milioni attribuibili ad iniziative nel mobile commerce e 250 milioni a soluzioni di mobile payment. E’ questo il profilo tracciato da uno studio realizzato dall’area pianificazione strategica, research e investor relations di Banca Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con Centro Arcelli per gli studi monetari e finanziari (Casmef), diffuso in una nota. Telefonia mobile: nel nostro paese, infatti, la telefonia mobile non sembra conoscere crisi, anche grazie al costante aggiornamento delle tecnologie a disposizione e all’utilizzo sempre piu’ diversificato dei dispositivi di ultima generazione. In Italia la diffusione degli smartphone e’ inarrestabile: nel primo trimestre del 2011, i possessori di “telefoni intelligenti” hanno superato i 20 milioni, con una crescita del 52% rispetto allo stesso periodo del 2010. Qaunto alla modalita’ di utilizzo, i dati sull’utilizzo degli smartphone nel nostro paese mostrano la maggiore concentrazione soprattutto nella fascia di popolazione di eta’ compresa fra i 18 e i 29 anni. In Italia gli smartphone vengono utilizzati prevalentemente per navigare in internet (il 73%) e leggere e-mail (il 70%). Piu’ del 50% dei possessori utilizza i device per collegarsi a social network, blog e forum. Nell’ambito dei servizi bancari e finanziari la percentuale dei possessori che utilizzano lo smartphone per gestire operazioni di mobile banking e’ pari a circa il 25 %. Il mobile banking: la maggioranza delle banche italiane offre servizi di mobile banking “di base” (consultazione e gestione del proprio conto corrente). Un recente studio di Efma afferma che nel giro dei prossimi 2 anni, oltre il 90% delle banche europee si sara’ dotata di un’offerta specifica in questo comparto, alla ricerca di una maggiore efficienza dei canali distributivi. Lo smartphone banking: secondo lo studio (la cui analisi integrale e’ richiedibile all’indirizzo servizio.pianificazionesbd@banca.mps.it), la diffusione degli smartphone fornisce alle banche la possibilita’ di offrire servizi innovativi in grado di generare valore aggiunto sia in termini di revenues addizionali che di acquisition di nuova clientela. Le potenzialita’ derivanti dall’utilizzo di questi dispositivi, come emerge dall’osservazione di alcune best practice internazionali, vanno ben oltre la semplice offerta di servizi di mobile banking di base. Le banche piu’ innovative hanno infatti cominciato a sviluppare applicazioni di mobile commerce, personal financial management, mobile payment, image capture e altre. Il mondo smartphone e’ quindi, nel futuro piu’ immediato, uno degli orizzonti di maggior sviluppo commerciale per gli istituti di credito.(AGI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti