SANREMO: MARANO, DG NON HA DETTO IMPEDIRE CELENTANO SALGA SU PALCO

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(AGI) – Sanremo, 16 feb. – “Nessuno e’ venuto qui perche’ qualcuno gli deve dire a Celentano di non mandare in onda. Non e’ questo il mandato che mi ha dato il direttore generale. Il problema era far funzionare la macchina, farla andare, e abbiamo visto ieri sera ha dato un ottimo risultato, la ‘liturgia’ mi sembra abbia funzionato”. Lo ha detto Antonio Marano, vice direttore generale Rai per l’offerta, in conferenza stampa con il direttore di Rai1 Mauro Mazza. “Dire che sono qui come fossi un commissario e’ degradante”, ha aggiunto. “Non fermiamoci a un evento che puo’ aver turbato qualcuno. Sanremo e’ tutto questo, Sanremo ha sempre costruito situazioni, sempre c’e’ stato un personaggio”, ha detto Marano, secondo il quale si trattava di “accendere i motori, i motori sono stati accesi, vediamo di non farli sballare da qui alla fine” del Festival. Ha ricordato che questioni come programmazione, spot, produzione sono questioni che ricadono direttamente sotto la vice direzione generale, quindi qui “continuo a svolgere il ruolo svolto finora in azienda”. Con diplomazia Marano ha detto che “il motivo per cui sono stato mandato qui e’ che al di la’ della situazione venutasi a creare, c’erano problemi da risolvere e sono stati risolti: posizionamento dei break pubblicitari, sistema votazione, e via dicendo. Non e’ mia competenza la scelta delle canzoni o la scaletta della serata. Non ho alcuna funzione aggiuntiva se non fare quello che faccio abitualmente”. E piu’ in particolare sulla questione Celentano, “nel contratto c’e’ scritto che ha carta bianca, e io leggendo il contratto posso soltanto chiedere al direttore di rete se puo’ verificare se ci sono situazioni critiche. Io non vado a cercare Celentano o Mazzi o Presta, al di la’ del rapporto personale. Non sono io a visionare o chiedere cosa fa o non fa”. A Marano, in quanto componente del Comitato per il Codice Etico della Rai, e’ stato chiesto se a suo parere abbia rilevato violazioni all’intervento di Celentano martedi’ sera. “Non posso ora pronunciarmi, devo prima fare un’analisi. Il Comitato non e’ in grado di decidere subito. Se avessimo considerazioni che considero non nel rispetto del Comitato etico avviso il direttore generale”. Marano ha anche ricordato che Celentano nel contratto ha avuto carta bianca, “anche se questo non significa che non sappia quando il semaforo e’ rosso o giallo, non dobbiamo spiegare a un maggiorenne cosa deve fare”. “Sanremo non e’ una cosa facile e semplice da realizzare. Ora si tratta di riportare tutto in una situazione di gestione, senza entrare nel merito in quello che altri stanno facendo benissimo”, ha concluso. (AGI)