Poste I.: Sarmi, farmaci e stipule a domicilio le frontiere (Rep)

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ROMA (MF-DJ)–“Gli uffici postali entrano nelle case, come e quando vogliono gli utenti. E’ una svolta storica. E l’accordo con Amazon apre scenari inediti. Facciamo quello che Poste Italiane fa da 150 anni, recapitiamo alla gente lettere e servizi, ma con tecnologie e funzionalita’ diverse”.
Lo dichiara l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, in un’intervista a Repubblica, aggiungendo che “il commercio online e’ una realta’ in espansione. E’ una scelta quasi obbligata sfruttare la nuova infrastruttura mobile per svilupparci in altri settori. L’accordo con Amazon, permettera’ all’utente “di scegliere di pagare al momento della consegna. Sara’ Poste a farsi carico della riconsegna al mittente, nel caso di insoddisfazione del cliente”.
Inoltre, aggiunge Sarmi, “abbiamo un accordo con Federfarma per la consegna a casa di farmaci ospedalieri. Poi stiamo valutando nuove modalita’ di consegna e prelievo di documenti cartacei. Ma – conclude Sarmi – la frontiera da superare riguarda la stipula fuori sede di alcuni servizi finanziari, che potrebbero esser fatti a casa del cliente grazie al portalettere telematico. Ma la normativa impone la stipula e la firma negli uffici postali”.