GOOGLE: AZIENDA, WSJ SBAGLIA, NON SALVATI DATI PERSONALI

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(ANSA) – ROMA, 17 FEB – “Il Wall Street Journal ha mal descritto quanto è successo e il perché, questi cookie pubblicitari non raccolgono dati personali”: è la posizione di Google, affidata a Rachel Whetstone, Senior Vice President Communications e Public Policy.”Abbiamo usato una funzionalità  conosciuta di Safari per offrire agli utenti di Google loggati nel loro account funzioni da loro stessi abilitate – spiega – Non avevamo previsto che potesse succedere e abbiamo cominciato a rimuovere questi cookie da Safari”. “E’ importante sottolineare che questi cookie pubblicitari non raccolgono informazioni personali – ribadisce Google -. Diversamente da altri importanti browser, Safari di Apple blocca per impostazione predefinita i cookie di terze parti. Tuttavia, Safari abilita per i propri utenti svariate funzionalità  web che fanno affidamento su terze parti e sui cookies di terze parti quali i pulsanti ‘Like'”. E Mountain View spiega che lo scorso anno hanno “cominciato ad usare questa funzionalità  per abilitare alcune funzioni (come per esempio la possibilità  di fare ‘+1′ su contenuti di interesse dell’utente) per quegli utenti di Safari che erano loggati nel loro account Google e che avevano scelto di vedere pubblicità  personalizzate e altri contenuti”. “Per abilitare queste funzioni abbiamo creato un link temporaneo tra Safari e i server di Google in modo da poter verificare se un utente di Safari era anche loggato nel suo account Google e aveva optato per questo tipo di personalizzazione – aggiunge Rachel Whetstone – ma abbiamo sviluppato questo link in modo che le informazioni che passavano tra il browser Safari degli utenti e i server di Google fossero anonime, creando una barriera effettiva tra le loro informazioni personali e il contenuto su cui stavano navigando”. “Tuttavia – spiega il colosso del web – il browser Safari conteneva altre funzionalità  che hanno fatto sì che altri cookie pubblicitari di Google fossero installati nel browser. Non avevamo previsto che potesse succedere e ora abbiamo cominciato a rimuovere questi cookie pubblicitari dai browser Safari”. “E’ importante sottolineare che, esattamente come con altri browser, questi cookie pubblicitari non raccolgono informazioni personali”, ribadisce ancora e conclude: “Gli utenti di Internet Explorer, Firefox e Chrome non sono stati interessati né lo sono stati utenti di qualsiasi browser, incluso Safari, che avevano scelto di fare opt-out dal nostro programma di pubblicità  basata sugli interessi utilizzando il nostro strumento di Gestione Preferenze Annunci Pubblicitari”. (ANSA).