RAI: BATTAGLIA BIPARTISAN PDL-PD, NO CANONE PER PC DA IMPRESE

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(AGI) – Roma, 18 feb. – Si preannuncia una dura battaglia parlamentare come Pdl-Pd contro la richiesta della Rai a imprenditori e liberi professionisti di pagare il canone se possiedono un computer con connessione internet. Sia dal Popolo della liberta’ sia dal partito democratico sono arrivate critiche alla campagna di comunicazione lanciata dall’emittente di Stato. “Il combinato disposto di una serie di articolati consentirebbe di esigere il canone anche da chi ha un semplice Ipad, una patente stortura”, ha spiegato in una nota Bruno Murgia, deputato del Pd, che gia’ nel 2007 ha presentato alla Camera un proposta di legge per esentare dal canone i proprietari di pc, videofonini e palmari. “Pretendere denari da chi paga regolarmente il canone per le proprie abitazioni non e’ tollerabile”, ha sottolineato, senza contare che “la pressione fiscale ha gia’ superato il livello di guardia”. Sulla stessa linea Giancarlo Sangalli, senatore Pd. “Si sta veramente esagerando”, ha detto in un comunicato, “presentero’ un’interrogazione al presidente Monti nella sua qualita’ di ministro dell’Economia. In un momento di cosi’ grave difficolta’ per numerose imprese, l’imposizione dell’ennesima tassa e’ del tutto fuori luogo”. Dunque, ha aggiunto, mi auguro che il presidente Monti voglia al piu’ presto intervenire sulla questione tenendo ben presente che imprese e autonomi vanno, ora piu’ che mai, favoriti e sostenuti non certo penalizzati con nuove e assurde vessazioni”. (AGI)