Sanremo: ascolti in altalena ma stasera torna il ”Molleggiato”

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(ASCA) – Sanremo, 18 feb – Perde ascolti la quarta serata del Festival. In attesa di vedere che cosa succedera’ stasera con il ritorno di Celentano, i duetti tra i 12 artisti in gara e i loro ospiti – ridotti a 10 dopo l’eliminazione di Chiara Civello e Matia Bazar – e la finale del concorso dei giovani hanno attirato solo 11.429.000 spettatori nella prima parte, con uno share del 39,64, e 7.324.000 nella seconda, share 40,84, in calo di oltre un milione di ascolti rispetto allo scorso anno. Celentano, dunque, questa sera ci sara’. E la Rai si prepara: il direttore generale Lorenza Lei ieri sera ha affidato a una nota le sue speranze: che l’intervento del Molleggiato sia ispirato a ”buon senso e correttezza”, visto che gli ascolti ”non possono essere l’unico criterio di valutazione”. Insomma, a viale Mazzini saranno molti i televisori accesi stasera, fino a che anche l’ultima luce sul palco dell’Ariston non sara’ spenta. Intanto la serata di ieri e’ filata via abbastanza liscia: aperta dalla danzatrice Sabina Atzori, nata senza braccia, che ha ballato accompagnata dal violinista David Garrett su una suggestiva coreografia di Daniel Eztralow, ha visto i 12 artisti rimasti in gara riproporre il proprio brano in duetto. Tra i pezzi che se ne sono avvantaggiati, per esempio quello di Arisa o il brano di Nina Zilli, affiancate rispettivamente da Mauro Ermanno Giovanardi con il violino di Mauro Pagani e da Giuliano Palma con il trombettista jazz Roberto Bosso. O quello di Gigi D’Alessio e Loredana Berte’, remixato dal dj Fargetta e riproposto in scena con contorno di ballerini e luci stroboscopiche, ma con forti sospetti di play-back. Qualche strascico di polemica anche con Maurizio Coruzzi, ovvero Platinette ”in borghese”, che accompagnava come voce recitante gli eliminati Matia Bazar: ancora sulle frasi di Morandi, che l’altra sera aveva detto di non avere niente contro i gay. Poco da segnalare sul fronte ospiti: Sabrina Ferilli, che ha anche spezzato una lancia a favore di Celentano, e i ragazzini inglesi delle OneDirection, omaggio della casa discografica meglio posizionata al Festival, la Sony. Tra i giovani successo di Alessandro Casillo, 15enne divo del web. A decretarne il successo, nonostante le proposte piu’ interessanti di Erica Mou, premiata da critica e sala stampa, e Marco Guazzone, sono stati il televoto e la ”golden share” degli utenti di Facebook.