Lavoro/ Bonanni: Fazio invita in tv sempre esponenti della Cgil

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E’ “un modo errato di intendere il servizio pubblico”
Genova, 20 feb. (TMNews) – “Da Fabio Fazio intervengono sempre esponenti della Cgil. Negli ultimi tempi stiamo assistendo a un maggiore degrado della Rai a causa di un errato modo di intendere il servizio pubblico in Italia”. Lo ha dichiarato il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, commentando, in un intervista rilasciata al quotidiano genovese II Secolo XIX, la partecipazione della segretaria della Cgil, Susanna Camusso, alla trasmissione televisiva di Rai 3 “Che tempo che fa”.
“La Rai -ha sottolineato Bonanni- dovrebbe garantire la possibilità  di esprimere tutte le opinioni ma questo non accade.
C’è una pratica istituzionalizzata per la quale ogni partito politico, avendo una rete televisiva, la usa a proprio piacimento forzando la correttezza dell’informazione”. Secondo il segretario della Cisl, “purtroppo siamo in presenza di un degrado nel degrado: i partiti politici non riescono più a controllare i presentatori che hanno piazzato in tv” e “Fazio è un esempio di questo modo di fare informazione”.
“Credo sia arrivato il momento -ha concluso Bonanni- di una riforma del servizio pubblico televisivo nel segno dell’effettivo pluralismo dell’informazione e della qualità  dei programmi, rivedendo anche i compensi milionari di chi considera la Rai un feudo personale per le proprie convinzioni politiche ed ideologiche”.