Rai: Catone (PT), no canone per pc, tablet e smartphone

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(ASCA) – Roma, 20 feb – ”La richiesta del pagamento del canone RAI per aziende e privati possessori di pc, smartphone e tablet, e’ assurda ed ingiustificata visto che stiamo parlando di strumenti di lavoro indispensabili per qualunque attivita’, ed e’ incoerente con la direzione che questo Governo dice di voler prendere a sostegno delle imprese visto che comporta degli oneri aggiuntivi proprio in un momento di grave crisi economica”. Lo afferma in una nota Giampiero Catone membro della Commissione Bilancio della Camera e Direttore politico del quotidiano La Discussione. ”Auspico che il Governo non rimanga sordo alle richieste del popolo del web che in questo momento e’ giustamente in subbuglio nei confronti di una misura oltremodo odiosa – prosegue Catone – e lo invito a rivedere un provvedimento che, colpendo le piccole aziende, i lavoratori con partita iva, le imprese a conduzione familiare, continua a dare la sensazione che si voglia penalizzare sempre i cittadini onesti inventandosi ogni giorno una nuova gabella”. ”All’indomani del disastro Sanremo ritengo davvero eccessivo chiedere altri sacrifici agli italiani – conclude Catone – per pagare cachet ad improbabili moralizzatori o per finanziare altri festival della volgarita”’.