APPLE: CINESE FOXCONN AUMENTA SALARI DIPENDENTI DEL 25%

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(ANSA) – NEW YORK, 20 FEB – Forse è stato merito della missione degli ispettori del lavoro inviati dalla Apple, o forse delle critiche rivolte dalla comunità  internazionale, ma oggi Foxconn, l’immensa azienda cinese che fornisce componenti per i prodotti della Mela, ha annunciato un aumento nel salario degli operai fino al 25% e una riduzione degli straordinari. La società  era famosa per le condizioni spietate del lavoro, tanto che numerosi dipendenti sono arrivati a togliersi la vita e un gruppo di loro ha addirittura minacciato un suicidio di massa come tattica negoziale. Questa decisione potrebbe derivare dalla maggiore supervisione da parte di Apple nell’ultimo periodo, in seguito alle proteste sullo stato dei lavoratori. Grazie all’aumento, gli stipendi mensili arriveranno a circa 400 dollari e, nonostante permanga un enorme divario nel rapporto con i salari occidentali, si tratta di una paga di molto superiore al compenso minimo fissato all’interno delle province cinesi. Più difficile secondo gli esperti sarà  invece controllare l’effettiva applicazione della diminuzione delle ore di straordinari richieste ai dipendenti. Ma a mettere sotto pressione l’azienda, spiega il New York Times, sono anche i cambiamenti demografici. Nel Paese ci sono meno giovani e soprattutto non sono disposti a lavorare in condizioni massacranti, così la Foxconn sta pensando di aumentare l’automazione e l’uso dei robot per mantenere alto il rendimento e abbattere i costi di produzione. (ANSA).