Servizio “denigratorio” ad ‘Annozero’: 5 milioni di euro per risarcire la Fiat

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Il 20 febbraio 2012 il tribunale civile di Torino ha condannato la Rai e il giornalista Corrado Formigli a risarcire con cinque milioni di euro (più rivalutazione monetaria e interessi) Fiat Group Automobiles. La sentenza si riferisce a un servizio trasmesso da ‘Annozero’ il 2 dicembre 2010 in cui era stata criticata una vettura prodotta dalla casa torinese, la Alfa Mito, in un modo che il giudice Maura Sabbione ha definito “denigratorio”.
La sentenza ha suscitato molte reazioni, a cominciare da quella di Corrado Formigli che, nel suo blog sul sito del ‘Fatto Quotidiano’, ha pubblicato un post dal titolo Io, la Rai e la Fiat: tanti saluti al diritto di critica.
Sempre sul sito del ‘Fatto’ interviene Luca Telese (Libertà  di stampa addio, chi tocca Fiat paga caro).
In difesa di Formigli e del diritto di critica, Milena Gabanelli scrive una lettera al ‘Corriere della Sera’ intitolata La Rai, la Fiat e il risarcimento milionario.
Prende posizione anche la Fnsi, la federazione dei giornalisti, che nel suo sito scrive: Incredibile ma vero, l’auto non si critica.
Commenti anche in tv, tra cui quello di Enrico Mentana al TgLa7 e quello del diretto interessato, Corrado Formigli, in apertura della puntata di ‘Piazza pulita’ del 23 febbraio 2012 (video).

– Il video ‘incriminato’

– Il commento di Enrico Mentana al TgLa7

– Corrado Formigli nella puntata di ‘Piazza pulita’ del 23 febbraio 2012