RAI: ERRORI DI STAMPA, BENE DG LEI ORA STOP A ‘CONTRATTI TRUFFA”

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(AGI) – Roma, 21 feb. – Contratti a termine da “consulente” o “autore testi”, che in realta’ nascondono un lavoro giornalistico a tutti gli effetti, ovviamente senza le tutele e le retribuzioni del contratto di lavoro dei giornalisti. E’ la nuova denuncia del coordinamento ‘Errori di stampa’ contro la Rai, proprio all’indomani dell’allarme sulla “clausola gravidanza” che ha indotto l’azienda a tornare sui suoi passi e lo stesso direttore generale della Rai Lorenza Lei a rivedere la clausola. Ora, dice il coordinamento dei giornalisti precari di Roma, “Chiediamo pero’ – come avevamo gia’ fatto nella nostra lettera aperta lanciata ieri – che la revisione riguardi interamente i contratti-truffa imposti ai colleghi giornalisti che lavorano nei programmi di rete. Contratti da “consulente”, “presentatore-regista”, “autore-testi”, che di fatto mascherano un lavoro giornalistico a tutti gli effetti. Questi contratti instaurano dei rapporti tra precari e azienda di “finto lavoro autonomo” e sono inaccettabili. Chiediamo ancora e con forza alla direttrice Lorenza Lei di rivederli e aggiungere nuove tutele per i lavoratori: la possibilita’ di inserire l’Inpgi in fattura, la possibilita’ di veder riconosciuto il praticantato giornalistico, politiche piu’ eque per i rimborsi spese ed esplicito riferimento all’attivita’ giornalistica nella mansione”. Questa mattina, annuncia Errori di Stampa, “abbiamo lanciato sul nostro blog e sui nostri social network una campagna di “raccolta storie” rivolta ai precari Rai che lavorano con contratti atipici. Le raccoglieremo presto in un dossier che invieremo a Lorenza Lei”. (AGI)