EDITORIA: AGI LANCIA PAPERS OF DIALOGUE, PONTE SUL MONDO ARABO

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(AGI) – Beirut, 21 feb. – Un ponte fra l’Italia e il mondo arabo che alimenti il dialogo culturale e religioso e aiuti a superare le barriere e a promuovere la pace. E’ l’obiettivo ambizioso di ‘Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar’, la nuova rivista in lingua inglese e araba lanciata da Agi, presentata presso la sede dell’ambasciata italiana a Beirut.
‘Papers of Dialogue’, per cui e’ prevista una distribuzione selettiva nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA) e nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), offre un’esclusiva opportunita’ di confronto su temi di cultura, economia, energia, geopolitica e arte, garantendo un elevato livello di approfondimento. Grazie all’expertise internazionale e all’autorevolezza di Agi nel campo dell’informazione, ‘Papers of Dialogue’ vuole contribuire a costruire un pluralismo culturale volto a superare le barriere erette da una scarsa conoscenza reciproca e a favorire la conoscenza e la comprensione di realta’ diverse. – Nel suo indirizzo di saluto, l’ambasciatore Morabito ha tenuto a sottolineare che “l’Italia sostiene fortemente il dialogo interculturale e interreligioso quale strumento per giungere a una migliore comprensione reciproca e per promuovere pace e stabilita’, garantendo nel contempo a tutti i cittadini i diritti umani e la liberta’ di cui devono poter godere. Il dialogo e’ un pilastro della politica italiana in Libano, proprio come lo sono le nostre relazioni bilaterali con tutti i paesi MENA. Sono certo che ‘Papers of Dialogue’ contribuira’ significativamente a farci progredire nel nostro impegno di ‘costruire ponti’ tra l’Italia e il mondo arabo”.
“Costruire un ponte tra diverse culture, vicine geograficamente, ma con tradizioni culturali e religiose proprie – ha detto il direttore dell’Agi, Roberto Iadicicco – e’ da sempre una grande sfida. Attraverso ‘Papers of Dialogue – Awraq Al Hiwar’, Agi offre uno strumento di dialogo culturale tra l’Italia e il mondo arabo. Il nostro fine e’ quello di contribuire alla costruzione di un vero pluralismo culturale volto a superare le barriere dettate da scarsa conoscenza reciproca e con l’obiettivo di conoscere e comprendere identita’ diverse”. Alessandro Pica, direttore generale di Agi, ha spiegato che la nuova rivista “testimonia l’impegno che Agi profonde nella promozione dello sviluppo di relazioni efficaci con i Paesi del mondo arabo. Crediamo che l’informazione giornalistica possa contribuire a gettare le basi per un dialogo di pace tra culture diverse”.
Tarek Mitri, ex ministro e docente presso la Balamand e AUB University, ha osservato che “un dialogo franco e sincero procede su uno stretto percorso tra uno scambio superficiale di cortesia e negoziati politici”. Mentre Selim el Sayegh, ex ministro e docente presso Sagesse in Libano e Paris XI, si e’ detto convinto che “il dialogo interculturale oggi ha un sapore diverso, il mondo arabo rappresenta un unicum composto da culture tanto diverse tra loro quanto quelle europee. Insieme alla liberta’ e alla consapevolezza, si rende necessario un nuovo paradigma per le relazioni tra l’Italia, l’Europa e i Paesi arabi. Nessuno strumento puo’ essere cosi’ efficace nel compimento di questa missione come un’iniziativa come quella rappresentata da ‘Papers of Dialogue'”. (AGI)