Comunicazione/ La ‘guru’ Jeanne Bordeau alla Scuola Holden

Condividi

Workshop il 17 e 18 marzo sulle parole giuste per l’impresa
Milano, 22 feb. (TMNews) – Quali sono le parole giuste per un prodotto? E per un’impresa? Come si fa a impostare la comunicazione di un’impresa o di un’organizzazione di modo che siano coerenti con l’immagine dell’impresa stessa? Sono queste le domande a cui proverà  a rispondere Jeanne Bordeau, fondatrice l’Institut de la Qualité de l’Expression e di PressPublica, agenzia cui si rivolgono ogni anno le maggiori aziende e organizzazioni francesi per una consulenza sul linguaggio da usare per raggiungere consumatori, clienti, utenti. Esperta di comunicazione aziendale e docente alla Sorbona a Parigi, Bordeau sarà  alla Scuola Holden di Torino il 17 e 18 marzo per parlare della creazione del linguaggio di un brand, ovvero di come scegliere le parole giuste per un prodotto e dell’importanza della coerenza linguistica nelle imprese.
In un workshop dedicato a pochi partecipanti, attraverso l’analisi di casi concreti di alcune aziende e delle loro strategie comunicative Jeanne Bordeau cercherà  di esplorare le frontiere del branding e della comunicazione d’impresa. Rivolto a giornalisti, copywriter, responsabili di comunicazione d’impresa, e a chiunque si occupi di comunicazione pubblica e privata, il weekend intensivo Fondamenta Masterclass di Scuola Holden punta a riflettere sulle parole, a sceglierle, e a renderle efficaci.
La Scuola Holden di Torino inaugura con questo appuntamento un ciclo inedito di incontri dedicati a modi, idee e tecniche per investire sulle competenze culturali in questa fase di profondo rinnovamento. La prima masterclass sarà  tenuta da Jeanne Bordeau, a maggio sarà  la volta di una full immersion con John Freeman, editor di Granta, che racconterà  cosa significa dirigere una rivista letteraria. A giugno invece sarà  in Italia Bill Clegg, per parlare del ruolo delle agenzie letterarie a livello internazionale e dell’alchimia che si crea tra agente e scrittore a partire dalla sua insolita storia personale.