RAI: UDIENZA RICORSO MINZOLINI, GIUDICE RINVIA AL 7 MARZO

INVITATE LE PARTI A VALUTARE IPOTESI ACCORDO

(ANSA) – ROMA, 22 FEB – Udienza oggi al tribunale del lavoro di Roma sul ricorso d’urgenza presentato dai legali di Augusto Minzolini, Federico Tedeschini e Nicola Petracca, per chiedere la sospensione della rimozione decisa dal cda Rai a carico dell’ex direttore del Tg1 e il suo reintegro alla guida della testata. Il giudice Giovanni Mimmo ha rinviato al 7 marzo invitando le parti a verificare la possibilità  di un accordo transattivo. “Il giudice – spiega Tedeschini – ha preso atto delle posizioni delle parti, confermate in udienza, e ha rinviato al 7 marzo invitando a valutare la possibilità  di una eventuale proposta transattiva di accordo, che consenta di coprire il periodo che va dal momento in cui Minzolini è stato rimosso (il 13 dicembre 2011, ndr) al momento in cui verrà  assunta la decisione in sede penale”. L’ex direttore del Tg1 è stato infatti rinviato a giudizio per peculato per la vicenda delle spese sostenute con la carta di credito aziendale: “E’ chiaro che se Minzolini verrà  assolto – sottolinea Tedeschini – dovrà  tornare un minuto dopo alla direzione del Tg1”. “A questo punto – conclude il legale – proveremo anche noi a studiare un’ipotesi di accordo, ma il pallino è nelle mani della Rai”. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi