TV: ‘UN NEONATO AL MINUTO’, 40 TELECAMERE IN SALA PARTO

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ARRIVA DOMANI ANCHE IN ITALIA L’ACCLAMATA SERIE DI CHANNEL 4

(di Elisabetta Malvagna) (ANSA) – ROMA, 22 FEB – ‘Un neonato al minuto’: il titolo originale inglese (‘One born every minute’, ispirato all’effettivo numero di nascite nel Regno Unito) rende molto bene l’idea alla base di una nuova serie tv che sta per approdare in Italia. Parte domani su Real Time ’24 ore in sala parto’, ogni giovedì alle 23.05. L’acclamata serie di Channel 4, premiata ai Bafta come miglior serie Factual (debitamente doppiata), grazie a 40 telecamere documenta fedelmente i pensieri e le emozioni che inevitabilmente abitano nelle menti e nei cuori dei neo-genitori (visibile sul digitale terrestre free Canale 31, Sky canali 124 e 125 e in HD, Tivùsat Canale 31). Protagoniste assolute sono le future mamme, che si preparano al momento più importante della loro vita tra paure e speranze, ma anche con leggerezza e un po’ di ironia. E così abbiamo Sam, in attesa del primo figlio, che non riesce a gestire i dolori del travaglio. Anche il suo fidanzato Ed sente sempre di più la pressione. E l’ostetrica Kay riflette sulla sua carriera dopo aver realizzato di aver fatto nascere proprio Ed. Intenso il percorso di Tracey, 37 anni, pronta a dare alla luce il quarto figlio: si sente tranquilla e ottimista, ma improvvisamente il battito cardiaco del piccolo rallenta e l’ostetrica deve accelerare i tempi. Divertente, e sociologicamente significativo, l’episodio in cui due mamme stanno per partorire per la prima volta, mentre i rispettivi padri cercano di essere all’altezza della situazione, ognuno a suo modo: chi nell’ansia, chi invece prendendo in giro la compagna per sdrammatizzare. Ma c’é anche Kelly, il cui quinto bebé sta aiutando la famiglia a superare un lutto. Mentre la giovanissima Steff, 19 anni, non vede l’ora di tenere tra le braccia il suo piccolo, nonostante le avessero detto che non avrebbe mai potuto diventare madre. Insomma, tante storie vere in cui si mischiano gioie, dolori e momenti esilaranti che spesso accompagnano l’arrivo di una nuova vita e fanno vivere a mamma e papà  i momenti più intensi e sconvolgenti della loro vita. Imponente lo sforzo produttivo per realizzare questo vero e proprio esperimento televisivo. Sono 40 le telecamere piazzate all’interno di uno degli ospedali più frequentati del Regno Unito riprendono tutto quello che circonda la nascita di un bimbo. Dal bancone dell’accettazione al reparto maternità , dalla sala parto tradizionale alla vasca per il parto in acqua, un’opzione molto frequente in Gran Bretagna, dove ‘One born every minute’ è già  arrivato alla terza serie. In Italia la seconda andrà  in onda a fine aprile. (ANSA).