Buon giornalismo e buona birra

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L’anticasta ha dominato l’edizione 2012 del Premiolino, il più antico fra i premi giornalistici italiani. La giuria, composta esclusivamente da giornalisti, con l’eccezione del rappresentante dello sponsor Heineken-Birra Moretti, ha scelto di assegnare tre dei cinque riconoscimenti ad altrettanti fustigatori degli sprechi, e dei privilegi, del sistema politico, istituzionale e corporativo del Bel Paese. Per la sezione quotidiani, i premi – 5mila euro ciascuno – sono andati all’inviato del Fatto Quotidiano Marco Lillo e all’inviato del Corriere della Sera Sergio Rizzo. Per la sezione tivù, il premio è andato a Riccardo Iacona, pioniere della denuncia degli sprechi della politica, autore del settimanale d’inchiesta di Raitre ‘Presadiretta’. Sempre per la sezione tivù è stata premiata Lilli Gruber, conduttrice e autrice di ‘Otto e mezzo’, il contenitore di approfondimento di La7.
Un premio speciale, inoltre, è andato ai quattro cronisti vittime la scorsa estate di un rapimento in Libia a opera dei seguaci di Gheddafi: Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina del Corriere della Sera, Claudio Monici di Avvenire, Domenico Quirico della Stampa. La giuria, presieduta da Giancarlo Galli, con Gaetano Tumiati presidente onorario e Chiara Beria di Argentine vice presidente, ha anche deciso di allargare i ranghi con l’ingresso di Piero Colaprico di Repubblica e Beppe Severgnini del Corriere della Sera.
Il premio speciale Birra Moretti, dedicato a un giornalista che ha contribuito alla divulgazione della cultura alimentare, quest’anno è stato assegnato a Gloria Ciabattoni di Qn.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 425 – febbraio 2012