DOMUS

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Il web 2.0, quello fatto dalla partecipazione degli utenti, entra a pieno titolo nel mondo dell’architettura e del design. Ci ha pensato Domus, che nel suo sito ha lanciato il concorso Autoprogettazione 2.0, ispirato a una vecchia idea di Enzo Mari: progettare mobili di alta qualità  ma facili da assemblare e realizzati con assi grezze e chiodi. Trasferita nel mondo digitale, l’idea ora è di sfruttare le opportunità  offerte dalla condivisione in Rete per produrre arredi coperti dalla licenza Creative Commons, che chiunque potrà  modificare secondo le proprie esigenze.