Sul web i fashion angels di ‘Glamour’

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Attenzione a questo termine, ‘prodotto digitale’, perché nei prossimi mesi sarà  la nuova frontiera di Condè Nast. “La parola prodotto è importante perché, dopo lo sviluppo dei siti, ci concentriamo su ogni possibile strumento digitale che aiuti gli utenti che si riconoscono in un brand a soddisfare i loro bisogni”, sintetizza Anna Matteo, vice president digital & technology. Il primo esempio è il nuovo sito che sarà  on line nell’ultima settimana di marzo, Glamour personal shopper, stesso nome della fortunata applicazione che a un anno dal lancio, precisa Matteo, “ha raggiunto i 115mila download e registra una permanenza media di 30 minuti”. Se l’app del femminile diretto da Paola Centomo informa sui trend della moda e facilita lo shopping attraverso il Trovanegozi, il sito sfrutterà  ad ampio raggio anche le opportunità  social. “La promessa è di raccontare quello che va di moda, sapere cosa ti suggerisce Glamour, scoprire dov’è il negozio che ti serve, ma anche con chi puoi divertirti a fare shopping entrando in contatto con persone vicine per interessi o per zona geografica”, spiega Matteo. L’idea ovviamente nasce da segnali forti di voglia di partecipazione, ma come verrà  realizzata? “Accogliendo, in aggiunta ai contenuti della redazione, i suggerimenti delle utenti nelle varie città . E tra quelle più attive la redazione e la community selezioneranno i ‘fashion angels’, che diventeranno i punti di riferimento per un consiglio o una guida allo shopping locale”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 425 – febbraio 2012