Rai/ Romani: Monti non deve occuparsene, Lei resta al suo posto

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Dopo 2013 governo politico, senza escludere nessuno come Premier
Roma, 23 feb. (TMNews) – “Rai, legge elettorale e riforme istituzionali” sono tre temi dai quali il Governo Monti deve tenersi fuori, con esplicita sottolineatura della necessità  che alla direzione generale di viale Mazzini Lorenza Lei non può essere messa in discussione. Parola dell’ex ministro Pdl delle Comunicazioni Paolo Romani, all’indomani del lungo incontro Berlusconi-Monti che ha avuto anche il futuro di viale mazzini nel menù del pranzo offerto dal Premier al suo predecessore.
Romani, intervistato sulla ‘stampa’, si è detto convinto che il “60-70% delle cose fatte da Monti le avremmo volute fare noi” e ha sollecitato il ministro Fornero ad “andare avanti sulla riforma del mercato del lavoro e la modofica dell’articolo 18 anche senza l’accordo dei sindacati”, sottolineando che Monti “deve rispettare l’agenda europea” più che preoccuparsi degli avvertimenti di Pd e Bersani. Nella convinzione che dopo le elezioni del 2013 non possa nascere alcun governo politico di larghe intese, ma che invece possa e “debba tornare un governo politico espresso dagli elettori”, possibilmente di centrodestro per la cui premiership nessuno è escluso, attuale premier compreso.
Quanto al presente in Rai, “non possono cambiare la governance e l’indirizzo che ora c’e’ stato” e Lorenza Lei “non può essere sostituita: ha avuto il consenso di tutto il cda uscente e tutte le decisioni prese da queste direzione generale sono state votate da maggioranze diverse”.