Telecom I.: ricavi cons. 2011 salgono a 29,96 mld euro (+8,7% a/a)

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MILANO (MF-DJ)–Telecom I. ha chiuso il 2011 con ricavi consolidati pari a 29,96 mld euro, in aumento rispetto ai 27,57 mld registrati nello stesso periodo del 2010 (+8,7% a/a). In termini di variazione organica i ricavi consolidati sono aumentati del 2,7% (+786 milioni di euro).
L’Ebitda, spiega una nota, e’ pari a 12.246 mln euro (7,3% a/a), con un’incidenza sui ricavi del 40,9% (41,4% nel 2010). Pur essendo, in termini assoluti, l’Ebitda Organico in linea con quello dell’anno precedente (12.339 milioni di euro nel 2011 e 12.335 milioni di euro nel 2010) l’Ebitda margin organico consolidato si riduce di 1,1 punti percentuali, attestandosi al 41,2% (42,3% nell’esercizio 2010). Nel quarto trimestre 2011 l’Ebitda organico e’ pari a 3.105 milioni (+3,3% a/a). Gli investimenti industriali sono pari a 6.095 milioni, con un incremento di 1.512 milioni rispetto all’esercizio 2010. L’operating free cash flow e’ pari a 5.767 milioni di euro, in diminuzione di 446 milioni di euro rispetto al 2010.
L’indebitamento finanziario netto rettificato al 31 dicembre 2011 e’ pari a 30.414 milioni di euro, in diminuzione di 1.054 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 (31.468 milioni di euro). Tale riduzione e’ tanto piu’ significativa tenendo conto che sul quarto trimestre 2011 ha pesato l’ investimento per l’acquisto delle frequenze Lte. Escludendo tale fabbisogno, l’indebitamento finanziario netto si sarebbe ridotto di oltre 2 miliardi di euro. Piu’ in particolare, la generazione di cassa operativa, unitamente all’incasso di 464 milioni di euro per le cessioni delle partecipazioni in EtecSA Cuba e Loquendo, e gli effetti della sottoscrizione dell’aumento di capitale di Tim Participacoes Sa da parte del mercato (circa 240 milioni di euro, al netto dei relativi oneri accessori) hanno ampiamente garantito la copertura dei fabbisogni derivanti dal pagamento dei dividendi (1.326 milioni di euro, di cui 1.183 milioni di euro distribuiti al mercato dalla Capogruppo), delle imposte (1.381 milioni di euro), dall’acquisizione del controllo di due societa’ del Gruppo Aes Atimus in Brasile (circa 686 milioni di euro) e dagli acquisti di azioni che hanno consentito nell’esercizio 2011 l’incremento dell’interessenza economica del gruppo Telecom Italia nel gruppo Telecom Argentina dal 16,2% al 22,7%. Nel quarto trimestre 2011 l’indebitamento finanziario netto rettificato e’ aumentato di 466 milioni di euro.
Il margine di liquidita’ al 31 dicembre 2011 ammonta a 14,7 miliardi ed e’ costituito da liquidita’ per 7,7 miliardi e da 7 miliardi di euro di disponibilita’ su linee di credito a lungo termine non revocabili (6 miliardi di euro con scadenza 2014 e 1 miliardo di euro con scadenza 2013), non soggette a limitazioni all’utilizzo. Il personale del gruppo al 31 dicembre 2011 e’ pari a 84.154 unita’, di cui 56.878 in Italia (84.200 unita’ a fine 2010, di cui 58.045 in Italia).
Per quanto riguarda le singole business unit, i ricavi Domestici, pari a 19.033 milioni di euro, si riducono del 5,2% (-1.035 milioni di euro) rispetto all’esercizio 2010. A livello organico la variazione e’ del -4,8%. I ricavi del 2011 di International Wholesale (gruppo Telecom Italia Sparkle) sono pari a 1.393 milioni di euro (-11,2%; -8,8% in termini organici) rispetto all’esercizio 2010. Per quanto riguarda il settore Telecomunicazioni Fisse, i ricavi sono pari a 13.542 milioni (-4,1%; -3,8% in termini organici di cui -3,5% relativi ai ricavi da servizi). Tale contrazione risente della riduzione degli accessi Retail, che al 31 dicembre 2011 sono pari a 14,7 milioni di linee (-4,6% rispetto al 2010), ma che evidenzia peraltro segnali di rallentamento pur in un mercato di riferimento in generalizzata flessione. Il portafoglio complessivo BroadBand e’ pari a circa 9,1 milioni di accessi (+31.000 rispetto al 31 dicembre 2010), di cui 7,1 milioni di accessi Retail, con una quota di mercato pari al 53%, in flessione rispetto a dicembre 2010 (-1,8 punti percentuali) e 2,0 milioni di accessi Wholesale. Infine i ricavi Telecomunicazioni Mobili, sono pari a 7.114 milioni (-7,5%; -7,1% in termini organici), con un progressivo e costante trend di miglioramento rispetto agli stessi periodi del 2010 (-2,2% nel quarto trimestre 2011; -6,5% nel terzo; -7,6% nel secondo e -12% nel primo). L’Ebitda della Business Unit Domestic e’ pari a 9.243 milioni (-1,6% a/a). L’incidenza sui ricavi e’ pari al 48,6%, in miglioramento di 1,8 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2010. L’Ebitda organico e’ pari a 9.351 milioni di euro (-376 milioni di euro, -3,9% rispetto all’anno 2010), con un’incidenza sui ricavi pari al 49,1%, in crescita rispetto al 2010 (+0,5 punti percentuali). Gli investimenti industriali ammontano a 4.200 milioni con un incremento di 1.094 milioni di euro rispetto all’esercizio 2010. Il personale e’ pari a 55.389 unita’, in diminuzione di 1.141 unita’ rispetto al 31 dicembre 2010.
I ricavi di Tim Brasil sono pari a 17.086 milioni di reais (+18,2% a/a) rispetto all’esercizio 2010. L’Arpu (Average Revenue Per User), ricavo medio mensile per cliente, e’ pari a 21,4 reais rispetto ai 23,7 reais dell’esercizio 2010. Le linee complessive, al 31 dicembre 2011, sono pari a 64,1 milioni (+25,6% a/a), corrispondenti a una market share del 26,5%. L’Ebitda, pari a 4.631 milioni di reais, e’ superiore di 430 milioni di reais rispetto all’esercizio 2010 (+10,2%); L’Ebitda margin e’ pari al 27,1%, inferiore di 2 punti percentuali rispetto all’esercizio 2010. La variazione organica dell’Ebitda, rispetto al 2010, e’ pari a +448 milioni di reais con un’incidenza sui ricavi del 27,2% (29,1% nell’esercizio 2010). Gli investimenti industriali del 2011 ammontano a 3.002 milioni di reais, con un aumento di 166 milioni di reais rispetto al 2010. Il personale al 31 dicembre 2011 e’ pari a 10.539 unita’ (10.114 unita’ al 31 dicembre 2010). Per quanto riguarda i dati della Bu Argentina, i ricavi dell’esercizio 2011 ammontano a 18.496 milioni di pesos (+26,5% a/a), L’Ebitda evidenzia una crescita di 1.154 milioni di pesos (+24,1% a/a), raggiungendo i 5.947 milioni di pesos. L’incidenza sui ricavi e’ pari al 32,2%, inferiore di 0,6 punti percentuali rispetto all’esercizio 2010. Gli investimenti industriali ammontano a 3.192 milioni di pesos, in crescita del 24,8%, Il personale al 31 dicembre 2011 e’ pari a 16.350 unita’ (15.650 unita’ al 31 dicembre 2010). Olivetti, invece, ha registrato ricavi pari a 343 milioni euro (-48 milioni di euro rispetto al 2010, anche per un effetto cambio negativo di 3 milioni di euro). L’Ebitda e’ negativo per 35 milioni di euro, in calo di 16 milioni di euro rispetto al 2010 (-19 milioni di euro in termini organici). Gli investimenti industriali del 2011 ammontano a 5 milioni di euro, invariati rispetto all’esercizio precedente. Il personale al 31 dicembre 2011 e’ di 1.075 unita’ (984 unita’ in Italia e 91 unita’ all’estero), era di 1.090 unita’ a fine 2010.
Infine per quanto riguarda la capogruppo, i ricavi sono pari a 18.045 milioni di euro, in diminuzione di 940 milioni di euro (-5%) rispetto all’esercizio 2010. La variazione organica e’ pari al -5,1%, l’Ebitda e’ pari a 9.000 milioni (-1% a/a). La variazione organica dell’Ebitda e’ negativa del 3,3% (-315 milioni di euro). L’incidenza dell’Ebitda sui ricavi e’ cresciuta al 49,9% (47,9% nel 2010); a livello organico l’incidenza sui ricavi e’ pari al 50,5% (49,5% nel 2010).