Celentano a ‘Servizio Pubblico’: “Non cambierei una virgola di ciò che ho detto al festival”

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Adriano Celentano, dopo la bufera suscitata al 62° Festival di Sanremo, torna in tv nella puntata di ‘Servizio Pubblico’ del 23 febbraio 2012. Intervistato da Sandro Ruotolo, il Molleggiato riconferma il suo attacco alle testate ‘Avvenire’ e ‘Famiglia Cristiana’: “Non ho fatto altro che mettere in evidenza ciò che è inutile per la Chiesa”, ha spiegato.
E, in merito alla televisione di Stato, ha aggiunto: “L’errore è nel meccanismo di conduzione della Rai. Finchè i partiti continueranno a litigarsela, la Rai sarà  sempre preda di sotterfugi, intrighi e sospetti, a danno del paese. Alcuni giornalisti di ‘Repubblica’ ci hanno dato dentro mica male per bloccare la mia partecipazione al festival, dicendo che sono un cretino, e neanche più di talento. Mi dispiace, perchè a me piaceva essere un ‘cretino di talento’, è come dire ‘pazzo di talento’. Quelli che hanno fatto finta di non capire le mie parole sono persone di ‘talento cretino'”.