TELECOM: MICELI (CGIL), BENE SVILUPPO ESTERO, NO SCORPORO RETE

Condividi

SINDACATO CONDIVIDE MODELLO INDUSTRIALE,RICORDA SACRIFICI FATTI
(ANSA) – MILANO, 24 FEB – Il sindacato si schiera al fianco di Franco Bernabé “apprezzando la scelta dell’attuale management di rilanciare la propria presenza in America Latina” e critica la proposta di Asati di costruire una società  della rete. “Ci sembra quanto meno surreale l’idea dell’Asati che oggi insistentemente continua a chiudere lo scorporo della rete Telecom. Si tratterebbe di un passo che forse potrebbe portare un ristoro momentaneo ma illusorio agli azionisti. Di sicuro sarebbe il primo atto dello smantellamento della più grande azienda di Tlc italiana e tra le più grandi in Europa” commenta Emilio Miceli, segretario generale Slc-Cgil. “I risultati raggiunti da Telecom nel 2011 sono figli anche di accordi importanti col sindacato, che hanno comportato sacrifici dentro una più generale condivisione del modello industriale del gruppo” sottolinea Miceli ricordando che gli accordi valgono fino a dicembre 2012. “Abbiamo combattuto coloro i quali negli anni immaginavano il ritiro di Telecom dentro il mercato domestico, assecondando tendenze di fatto liquidatorie della parte internazionale del gruppo stesso” aggiunge il sindacalista. (ANSA).