RAI: GABANELLI, LOTTIZZAZIONE? PROBLEMA VERO E’ COMPETENZA

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ISEPPI, ISTITUZIONE CHE STA DIMOSTRANDO DI ESSERE PIETRIFICATA

(ANSA) – MILANO, 27 FEB – Risolvere il problema della lottizzazione in Rai? “Non me ne frega niente, basta che sulla sedia del mio interlocutore ci sia una persona competente che sa di cosa stiamo parlando. Il problema drammatico è che spesso questo non succede”. Lo ha detto la giornalista Milena Gabanelli, ospite di un incontro all’Università  Cattolica. Un appuntamento sul fare televisione dedicato agli studenti che ha offerto l’occasione ai presenti per avanzare delle critiche nei confronti del sistema televisivo pubblico. “La Rai é un’istituzione da tempo abbastanza pietrificata – ha detto ad esempio Franco Iseppi, ex direttore generale della tv pubblica, dove ha ricoperto diverse posizione nel corso degli anni tra cui quello di direttore generale – e lo sta dimostrando anche in questi giorni”. Secondo Iseppi “la Rai, ma anche Mediaset, fanno grande affidamento sulla loro capacità  di sopravvivenza: finché ci sarà  il 30% delle persone che utilizzano solo uno o due mezzi per informarsi ci sarà  uno zoccolo talmente duro di resistenza da rendere difficile il cambiamento e se consideriamo che la televisione è ancora lo strumento più grosso di formazione del consenso non è certo all’interno di questo tipo di sistema che si può pensare ai prodotti di qualità “. A toccare il tasto della qualità  è stato anche il critico televisivo Aldo Grasso, secondo il quale “al moltiplicarsi dei canali non sempre corrisponde una qualità  dei contenuti: non c’é mai qualcosa di nuovo”. Secondo Grasso, in questo contesto, quello svolto da Gabanelli “e da altri pochi programmi è un incredibile ruolo di supplenza: senza di loro sarebbe difficile riconoscere alla Rai un ruolo di servizio pubblico”. (ANSA).