VENEZUELA: WIKILEAKS, PER I MEDICI CHAVEZ NON VIVRA’ OLTRE 2013

Condividi

(AGI/EFE) – Madrid, 28 feb. – Secondo alcuni cablogrammi pubblicati sul sito di Wikileaks e rilanciati dal quotidiano spagnolo El Pais, i medici russi e cubani che hanno curato nel giugno scorso il presidente venezuelano Hugo Chavez, gli avrebbero dato da uno a due anni di vita al massimo. La fonte avrebbe rivelato le critiche dei medici russi per le attrezzature utilizzate dai medici cubani all’Avana, quando Chavez fu operato nel giugno scorso per un accesso pelvico. I medici russi si lamentarono del fatto che i cubani non avessero affatto le attrezzature appropriate per curare il presidente venezuelano, accusandoli di aver realizzato “un pessimo intervento chirurgico”, nel tentativo di estrargli il tumore. Pochi giorni dopo, l’equipe medica russa fu incaricata di un intervento di “pulizia” nella zona pelvica, dalla quale estrassero “una sfera della dimensione di una palla di base-ball”, come ammise lo stesso Chavez. L’informatore avrebbe rivelato inoltre che “il tumore di Chavez, cominciato nella zona della prostata, si sarebbe poi sviluppato fino al colon”. Nelle informazioni pubblicate da Wikileaks, l’equipe medica avrebbe affermato che il cancro di Chavez “si e’ esteso ormai ai linfonodi e al midollo spinale”. (AGI)