Anonymous: arrestati 25 hacker in Europa e America Latina

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(ASCA-AFP) – Lione, 28 feb – Venticinque hacker legati al gruppo ”Anonymous” sono stati arrestati questo mese in quattro paesi, nel corso di un’operazione di polizia internazionale fra Europa e America Latina. Lo ha annunciato in un comunicato l’Interpol da Lione. L’operazione e’ stata avviata dopo una serie di ”cyberattacchi” provenienti da Argentina, Cile, Colombia e Spagna, che avevano come obiettivi i siti internet del Ministero della Difesa e della Presidenza colombiani. Il blitz e’ avvenuto in 15 citta’ diverse e’ ha portato al sequestro di circa 150 fra computer e telefoni portatili. La polizia ha sequestrato anche carte di credito e denaro contante ai sospettati, di eta’ compresa fra i 17 e i 40 anni. ”Questa operazione dimostra che il crimine nel mondo virtuale porta a delle conseguenze e che Internet non puo’ essere visto come il paradiso delle attivita’ criminali”, ha scritto l’Interpol nella nota. Gli arrestati sono stati 10 in Argentina, 6 in Cile, 5 in Colombia e 4 in Spagna. La polizia psagnola ha reso noto che uno degli arrestati, che operava con i nickname di Thunder e Pacotron, e’ stato fermato a Malaga e accusato di gestire il network di computer utilizzato da Anonymous in Spagna e in America Latina, attraverso i server di Repubblica Ceca e Bulgaria.