Editoria/GQ: Draghi uomo più influente Italia, poi Monti, Berlusconi

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Il mensile stila classifica e traccia profilo inedito di capo Bce
Roma, 29 feb. (TMNews) – È Mario Draghi l’uomo più influente d’Italia, seguito a ruota da Mario Monti, Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano. La classifica è stata stilata dal mensile GQ Italia, diretto da Gabriele Romagnoli, e verrà  pubblicata nel numero in edicola dal 1 marzo che celebra la centocinquantesima uscita del periodico. Con una anticipazione di stampa, il mensile spiega che le personalità  sono state scelte da una giuria speciale composta da 50 opinion leader scelti tra editorialisti, direttori e vicedirettori di quotidiani, settimanali o telegiornali, conduttori televisivi e radiofonici e da 50 lettori selezionati attraverso GQ.com. Di Mario Draghi GQ offre un ritratto inedito, citando “fonti vicine al presidente” tra cui manager, giornalisti, banchieri, partendo da un episodio che risale ai tempi del liceo. “Mario ha sedici anni e frequenta la seconda liceo classico del “Massimo” di Roma” tenuto dai gesuiti. “Padre Taggi – si legge – insegna latino e greco, e con il suo spirito caustico sferza spesso il giovane Draghi, sempre brillante ma già  un po` troppo compassato, con quei maglioncini girocollo. Un giorno, Mario alza la mano: ha dimenticato il libro per la versione di Tucidide. “Non c`è problema”, lo canzona bonariamente Taggi. “Tu che sei tanto elegante, puoi metterti vicino a chi ti piace di più”. Draghi si alza, prende la sedia, attraversa in silenzio tutta la classe, raggiunge la cattedra e si sistema accanto al professore. Grandi applausi dei compagni, risata generale, uno a zero per il futuro direttore generale del Tesoro, governatore della Banca d`Italia, presidente della Bce”. Si racconta come Draghi, a differenza di tanti uomini di potere italiani, si caratterizzi per un Curriculum a base di “competenze stellari e profilo rasoterra” e a differenza di tycoon americani, principi europei e presidenti africani, non si sia fatto notare per la corte di assistenti, parenti, postulanti: “Si muove da solo. Se lo saluti e non sei un giornalista, non ha mai problemi a scambiare due parole”, assicura un banchiere milanese. Da governatore di Banca d`Italia usava Intercity e voli low cost. La classifica include personalità  molto diverse, da Armani a Marchionne, da Prandelli a Jovanotti, da Fabio Fazio a Bernardo Provenzano. Ecco la classifica completa degli uomini più influenti d’Italia pubblicata da GQ: 1.Mario Draghi, 2.Mario Monti, 3.Silvio Berlusconi, 4.Giorgio Napolitano, 5.Sergio Marchionne, 6.Corrado Passera, 7.Angelo Bagnasco, 8.Rosario Fiorello, 9.Gianni Letta, 10.Diego Della Valle 11.Roberto Saviano, 12.Giorgio Armani, 13.Tarcisio Bertone, 14.Luca C. di Montezemolo, 15.Enrico Mentana, 16.Beppe Grillo, 17.Ezio Mauro, 18.Maurizio Cattelan, 19.Carlo De Benedetti, 20.Fabio Fazio. 21.M. Messina Denaro, 22.Susanna Camusso, 23.Bernardo Provenzano, 24.Roberto Benigni, 25.Jovanotti, 26.Giovanni Bazoli, 27.Paolo Scaroni, 28.Michele Santoro, 29.Vasco Rossi, 30.Luigi Bisignani, 31.Ferruccio De Bortoli, 32. Marco Travaglio, 33.Totò Riina, 34.Giulio Tremonti, 35.Emma Marcegaglia, 36.Licio Gelli, 37.Umberto Veronesi, 38.Bruno Vespa, 39.Francesco P. Casavola, 40.Fabio Volo, 41.Lapo Elkann, 42.Vale Rossi, 43.Adriano Sofri, 44.Nanni Moretti, 45.Antonio Ricci, 46.Cesare Prandelli, 47.Giuliano Pisapia, 48.Giuseppe Rotelli, 49.Carlo Petrini, 50.Roberto D’Agostino. Nel numero in uscita domani il mensile dedica la copertina al numero uno del tennis mondiale Novak Djokovic.