RAI: CDA ASCOLTA MAZZA, PRESENTATO ODG PER SUA SOSTITUZIONE

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PROPOSTA DE LAURENTIIS SU RAI1. NEL MIRINO ANCHE SIMEON

(ANSA) – ROMA, 29 FEB – Le polemiche sul Festival di Sanremo e sulla partecipazione di Adriano Celentano sono tornate al centro del cda Rai, appena concluso a Viale Mazzini. Al centro del dibattito dei consiglieri – secondo quanto si apprende – la gestione del direttore di Rai1 Mauro Mazza, che è stato ascoltato nella riunione di oggi ed avrebbe sostenuto le sue ragioni come già  aveva fatto in una lettera inviata due settimane fa, a Festival in corso, al presidente Paolo Garimberti. Avrebbe in particolare rimarcato gli ottimi risultati di ascolto, non nascondendo però qualche critica per le numerose parolacce nello sketch di Luca e Paolo nella serata d’esordio e per le esagerazioni di Celentano. Al termine della breve audizione, il consigliere Rodolfo De Laurentiis avrebbe consegnato nelle mani di Garimberti un ordine del giorno per rivedere l’assetto organizzativo di Rai1, considerando anche l’eventuale sostituzione di Mazza. L’ordine del giorno dovrebbe essere messo ai voti nel prossimo cda: qualora venisse approvato, la palla passerebbe al direttore generale che potrebbe anche avanzare, insieme ad un progetto di riorganizzazione della prima rete, una proposta per il cambio di direzione. Nel precedente cda, la gestione di Mazza era finita nel mirino oltre che di De Laurentiis anche di Giorgio Van Straten (intervenuto anche oggi per rimarcare la sua posizione) e di Giovanna Bianchi Clerici, mentre l’altro consigliere Guglielmo Rositani aveva preso le sue difese. Il dg Lorenza Lei, a precisa domanda, si sarebbe riservata di esprimere una posizione nel cda della prossima settimana. In cda si sarebbe discusso anche dell’intervista rilasciata qualche giorno fa a Il Fatto Quotidiano da Marco Simeon, direttore ad interim di Rai Vaticano e responsabile relazioni istituzionali e internazionali di viale Mazzini. Garimberti (ma la sua linea sarebbe condivisa da più di un consigliere) avrebbe avanzato perplessità  sull’intervista chiedendo se fosse stata o meno autorizzata, stigmatizzandone i contenuti, alla luce del ruolo ricoperto da Simeon, e sollevando il tema più generale dell’interim di Rai Vaticano. Il dg avrebbe spiegato che l’autorizzazione sarebbe stata chiesta più che preventivamente, a cose sostanzialmente fatte. (ANSA).