Ungheria/Anonymous attacca pagine internet nuova Costituzione

“Popolo ha diritto di eliminare la tirannia”
Roma, 5 mar. (TMNews) – Il gruppo di hacker Anonymous ha attaccato oggi il sito internet della Corte costituzionale ungherese, andando a modificare alcune passaggi del testo della contestata nuova costituzione pubblicata sul sito. Lo riporta oggi il sito di notizie Index. “Gli ideologi e i governanti della tirannia, o anche i dittatori, non rappresentano che brevi periodi della storia. Il popolo ha il diritto di eliminare la tirannia e ribellarsi”, sostiene il testo “rivisto” dagli hacker. Inoltre, la Costituzione “à  la” Anonymous prevede per i lavoratori del settore informatico la possibilità  di lasciare il lavoro a 32 anni con il 150 per cento della pensione. Il testo attaccato è stato rimosso dal sito della corte, ha comunicato all’agenzia di stampa Mti il portavoce della corte Andras Sereg. La nuova Costituzione ungherese è stata vivacemente contestata a livello internazionale e nazionale. A metà  dicembre per le strade di Budapest c’è stata la più grande manifestazione dell’Ungheria post-comunista. Nel mirino dei manifestanti la maggioranza di destra che detiene più dei due terzi dei seggi in Parlamento, che ha approvato in splendida solitudine il nuovo testo, e il suo leader Viktor Orban, soprannominato dai dimostranti con un salace gioco di parole “Viktator”. La Costituzione è vista dai suoi oppositori come una minaccia per l’equilibrio dei poteri e per la laicità  dello stato. Anonymous è un gruppo di hacker internazionali che s’è messo recentemente in luce per una serie di attacchi contro siti internet istituzionali e grandi compagnie di sicurezza in tutto il mondo. L’Interpol nei giorni scorsi ha arrestato 25 presunti membri del gruppo.

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