LAVORO: CDR REPUBBLICA, FORTE PREOCCUPAZIONE PER RIFORMA

(ANSA) – ROMA, 22 MAR – Il cdr di Repubblica esprime, in una nota, “forte preoccupazione sulla riforma del lavoro presentata dal governo”. “Così come ha evidenziato la Federazione nazionale della Stampa ‘l’editoria italiana è esposta alla crisi dell’economia, ma anche alle manovre speculative di alcune aziende del settore che puntano a scaricare oneri impropri e indebiti sul welfare della categoria attraverso la corsa a prepensionamenti e contratti di solidarieta”. Una situazione che verrebbe aggravata dalla sostanziale cancellazione delle tutele e dal conseguente ricorso ai licenziamenti selvaggi. Riteniamo che la riforma dell’articolo 18 – continua la rappresentanza sindacale del quotidiano – possa avere sull’editoria effetti molto preoccupanti mettendo a rischio le garanzie occupazionali e l’autonomia dei giornalisti che diventerebbero più deboli e ricattabili. Il cdr di Repubblica, pertanto, invita l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e la Federazione nazionale della Stampa a monitorare l’evoluzione della normativa e a intervenire tempestivamente, con ogni forma ritenuta necessaria, per evitare che venga stravolta la legislazione sul lavoro e si compia l’ennesimo attacco alla professione giornalistica”.(ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo