I social network per il bene comune

“McLuhan non abita più qui. Il famoso aforisma ‘Il mezzo è il messaggio’ andava bene per gli anni sessanta e settanta. La sua successiva evoluzione in ‘Il mezzo è il massaggio’ ha ben descritto invece una pericolosa sindrome che ha colpito molti comunicatori, concentrati più sull’esecuzione e sulla tecnologia di distribuzione che sulle idee e sui contenuti”. E’ questo il concetto espresso da Alberto Contri, presidente di Pubblicità  Progresso e docente di comunicazione sociale, in chiusura del convegno ‘Più sociale nel social’, dedicato alle case-histories delle Onlus nazionali e internazionali più innovative, capaci di impiegare al meglio i social network per diffondere il bene comune.
All’appuntamento, tenutosi il 26 aprile 2012 a Milano presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, hanno partecipato tra gli altri il presidente della Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, i professori Giuseppe De Rita, Eugenia Scabini e Carmelo Vigna, il Card. Angelo Scola e il Ministro Elsa Fornero (in videoconferenza).
Contri ha inoltre dichiarato: “In collaborazione con Google, Pubblicità  Progresso vuole far capire che oltre a divertire, costruire amicizie virtuali, passare il tempo, proporre display advertising, i social network possono diventare uno strumento molto più potente appena sono riempiti di contenuti solidi e veri”.

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