Agcom: relazione di fine mandato di Corrado Calabrò

Il 2 maggio 2012 Corrado Calabrò ha presentato il bilancio di fine mandato dell’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni, ripercorrendo l’attività  svolta dal 2005 al 2012. Il presidente dell’Agcom ha evidenziato i principali provvedimenti adottati nel settore delle tlc e in quello radiotelevisivo e passato in rassegna i risultati raggiunti dal Consiglio uscente.
Nell’introdurre lo scenario, Calabrò ha ricordato che “nel 2005 la prima azienda al mondo per capitalizzazione era la Esso corporation. Oggi la prima azienda al mondo è la Apple, che capitalizza più di tutta la borsa italiana. Nel 2005 i social networks erano embrionali; oggi Facebook conta circa 900 milioni di utenti. Nati come ‘luoghi’ per mettere in contatto le persone, oggi le reti sociali sono diventate sempre più pervasive, diventando nei fatti la piattaforma di accesso ad altri servizi: leggere notizie, fare acquisti, cercare lavoro, caricare e scaricare file di tutti i tipi, ed anche ricercare informazioni bypassando i motori di ricerca. La velocità  di circolazione delle idee e delle informazioni ha trasformato la popolazione mondiale in una società  aperta fondata sulle comunicazioni digitali che ignora barriere statali e sconvolge stratificati assetti sociali e del potere. In un settennio internet ha cambiato la faccia e la mentalità  del mondo dei media: ha dematerializzato servizi e prodotti e ha cambiato la fruizione stessa dello spazio e del tempo. Ma ha anche allargato l’area dei lettori dei libri e dei giornali. Internet è un cambio di paradigma nella produzione di beni, servizi, cultura e del vivere civile; se lo si considera ‘solo’ come nuova tecnologia se ne perde la portata deflagrante e rivoluzionaria”.

– Relazione di fine mandato del presidente Calabrò (.pdf)

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