EXOR: STAMPA SEUL, LEE IN CDA STRINGE LEGAMI FIAT-SAMSUNG

IPOTESI DI COOPERAZIONE SU ELETTRONICA E INFORMATION TECHNOLOGY

(ANSA) – SEUL, 7 MAG – L’ingresso di Lee Jae-yong, il giovane erede di Samsung Group nel cda di Exor, la holding della famiglia Agnelli che controlla Fiat-Chrysler, potrebbe aiutare la casa automobilistica ad ampliare la cooperazione con il colosso sudcoreano “nel campo dell’elettronica e nelle aree dell’information technology”. E’ quanto riporta la stampa di Seul citando fonti interne del più grande conglomerato industriale a conduzione familiare che vale il 20% del Pil del Paese asiatico. Lee è attualmente chief operating officer (COO) di Samsung Electronics, il neo leader mondiale dei telefoni cellulari e primo produttore globale di memory chip, nonché unico figlio del proprietario del gruppo Lee Kun-hee. “E’ molto raro – scrive ad esempio il Chosun Ilbo – che un leader di un business locale sia nominato nel board di una nota società  estera”. Le fonti hanno poi sottolineato i legami “tra Lee e John Elkann, il nipote di Gianni Agnelli e attuale capo della Fiat”. Exor controlla Fiat, nonché altri “marchi di lusso come Ferrari, Alfa Romeo, Maserati e Lancia”, mentre la holding industriale ha acquistato nel 2011 una delle Big Three di Detroit, la Chrysler, arricchendo il portafoglio di marchi famosi come Jeep e Dodge. (ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti