Rai/ Il restyling di Rai Parlamento: nuovi contenuti, scenografia

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Roma, 4 lug. (TMNews) – Con l’adozione delle nuove sigle e della nuova grafica Rai Parlamento ha completato il rinnovamento avviato dal direttore Gianni Scipione Rossi.
Da molti anni la testata aveva sigle e denominazioni diverse per ciascuna produzione. Speciali, tribune, telegiornali, settimanali, programmi dell’accesso, erano difficilmente riconducibili a Rai Parlamento. Si è scelta la strada di rafforzare il brand di testata. Rai Parlamento, con un logo che riprende quello aziendale, è ora unico riferimento, con sottotitoli che identificano i vari prodotti. Anche la scenografia è stata resa più moderna e “televisiva”.

Accanto all’immagine, Rai Parlamento ha rinnovato i contenuti, a cominciare dal Telegiornale nelle sue tre edizioni quotidiane. Al mattino (Rai1) presenta schematicamente gli appuntamenti parlamentari e approfondisce temi socioeconomici.
Nel pomeriggio (Rai1) spazio ai lavori delle Camere, privilegiando l’informazione in presa diretta: nei servizi e nei collegamenti tutto quello che sta accadendo nelle aule e nelle commissioni. Nell’edizione notturna (Rai2), la cronaca parlamentare è affiancata da nuove rubriche di approfondimento: L’intervista del lunedì affronta il tema principale della settimana.

Il Filo diretto del martedì è dedicato alla politica economica, con categorie e politici a confronto. Nell’Approfondimento del giovedì spazio alla riflessione a più voci sui provvedimenti in esame. La settimana si chiude con la tradizionale rubrica Le pagine della politica: libri, riviste e giornali sull’attualità  e la storia contemporanea raccontati da autori e direttori.

Una novità  assoluta nel Telegiornale è la copertura sistematica delle sessioni plenarie del Parlamento europeo.
Potenziato, grazie alla collaborazione di RaiNet, il sito internet raiparlamento.rai.it: tutte le produzioni live anche su tablet. Alcune rubriche di approfondimento sono realizzate con contenuti specifici per il web. L’aggiornamento continuo delle notizie politico-parlamentari è garantito dal link con Televideo.
Completamente trasformato il settimanale Settegiorni (Rai1). Oggi è un magazine tematico, con ospiti in studio e in collegamento: non un talk show ma uno spazio monografico di riflessione puntuale e pacata sui principali temi all’attenzione del Parlamento. Settegiorni si chiude con Ieri in Parlamento, due minuti per raccontare la storia d’Italia attraverso i lavori parlamentari.

Da Milano, Territori (Rai2) affronta l’attività  legislativa dal punto di vista delle ricadute sulle autonomie locali. Nel quadro dell’attenzione della testata all’attività  del Parlamento di Strasburgo, ogni due settimane Territori contiene anche la nuova rubrica Punto Europa.

Nuova scenografia anche per i Programmi dell’Accesso, spazio autogestito dall’associazionismo d’intesa con la Sottocommissione Parlamentare di Vigilanza. Dalla ripresa autunnale i programmi recuperano la denominazione originaria di Spaziolibero.

Speciali e Question Time mantengono la tradizionale caratteristica di finestra aperta in diretta sui lavori parlamentari di Camera e Senato, su richiesta della Presidenza delle Camere.

Red-Ral