RAI: CODACONS, CLASS ACTION DA 100 MLN CONTRO PARLAMENTO E PREMIER

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(AGI) – Roma, 5 lug. – Il Codacons e l’Associazione utenti radiotelevisivi preparano la prima class action contro il Parlamento e il presidente del Consiglio: con un’azione collettiva di almeno un milione di abbonati chiedono i danni derivati dal calo degli investimenti pubblicitari nella misura di 100 milioni di euro. Lo annunciano in un comunicato dove si parla anche di “litigiosita’ dei partiti, totalmente incapaci di nominare un Cda indipendente” e di “comportamento illegittimo del premier Mario Monti, che ha deciso unilateralmente di indicare presidente e dg Rai, nonostante nessuno gli conferisca tale potere”. (AGI) Vic (Segue)
Secondo il Codacons e l’associazione utenti radiotelevisivi questa litigiosita’ dei partiti e questo comportamento del premier “hanno prodotto e stanno producendo un danno evidente all’azienda e agli utenti che finanziano la rete di Stato attraverso il canone. Cio’ determina una delegittimazione della Rai e dei suoi organi, in un momento delicato in cui, con estrema fatica, l’azienda aveva raggiunto la parita’ di bilancio ed era scesa in reale concorrenza con Mediaset”. Per tale motivo si sta studiando una class action da proporre contro il Parlamento e il presidente del Consiglio, attraverso la quale “chiedere i danni – nella misura di 100 milioni di euro – derivanti dalla situazione di stallo della Rai e dall’intromissione inaccettabile di Monti, considerato soprattutto il pesante calo degli investimenti da parte dei pubblicitari, scesi del 17,8% rispetto al 2011”. All’azione collettiva potranno aderire tutti gli abbonati Rai fornendo gia’ da oggi una pre-adesione compilando l’apposito modulo su www.codacons.it e sul blog www.carlorienzi.it. (AGI) Vic