Cinecittà  Studios: progetto rilancio non prevede alcun esubero

(ASCA) – Roma, 10 lug – Da domani Cinecittà  dovrà  essere un grande Hub cinematografico. Questo l’obiettivo del gruppo, che, in un avviso a pagamento sul Sole 24 Ore, spiega come fino ad oggi Cinecittà  Studios è stata un’azienda integrata che copre direttamente la totalita’ dei servizi necessari in fase di produzione esecutiva, mentre ora ”intendiamo anche noi promuovere delle eccellenze per ognuna delle attivita’ svolte ed implementarne di nuove per completare il ciclo produttivo, con i migliori partners sul mercato”. L’attuazione del progetto, assicura il gruppo, laddove condiviso, ”non prevede alcun esubero occupazionale ma piuttosto nuove possibilita’ di sviluppo; cio’ nonostante, una miope opposizione sindacale vorrebbe ostacolare questa ambiziosa evoluzione con potenziali danni di immagine e commerciali all’azienda”. Infatti, spiega la societa’, ”nonostante il perdurare della crisi generale e del settore audiovisivo in particolare, Cinecitta’ Studios, da quindici anni gruppo di riferimento per le produzioni cinematografiche e televisive di qualita’, continua a ricoprire un ruolo di leader nei servizi che vanno dai teatri di posa alle costruzioni sceniche, alla post produzione, investendo nelle frontiere del digitale e nel consolidamento della piu’ grande infrastruttura produttiva dell’Europa mediterranea. Oggi sentiamo il dovere di rafforzare ognuno dei singoli servizi che forniamo ai nostri clienti, e di focalizzarci fortemente sull’attrazione delle grandi produzioni cinematrografiche internazionali. Nella ferma volonta’ di mantenere la mission storica degli Studios, ed anzi aumentare l’attrattivita’ della location, e’ giunto il momento – spiega la societa’ – di guardare al futuro con un’organizzazione idonea ad affrontare le nuove sfide e dare a Cinecitta’ un nuovo volto innovando gli spazi ed i servizi a vantaggio dei nostri clienti”.
fch/rf/ss

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo