Internet/ Studio: stare ore su Facebook non porta a depressione

Washington, 11 lug. (TMNews) – E’ infondato il timore di un legame tra depressione e numero di ore trascorse su Facebook o altri siti di social network. E’ quanto è emerso da uno studio condotto dall’Università  del Wisconsin per verificare il rapporto pubblicato nel 2011 dall’Organizzazione dei pediatri americani(AAP), secondo cui una lunga esposizione a Facebook aumentava il rischio di depressione tra gli adolescenti.

“Il nostro studio è il primo a presentare prove scientifiche sul presunto legame tra l’uso dei social media e il rischio di depressione”, ha sottolineato la ricercatrice Lauren Jelenchick.
I risultati, pubblicati sul Giornale della salute dell’adolescente, “hanno implicazioni importanti per i medici che potrebbero aver allarmato troppo presto i genitori sull’uso dei social media e sui rischi di depressione”.

Jelenchick e il docente Megan Moreno hanno seguito 190 studenti dell’Università , di età  compresa tra i 18 e i 23 anni, che trascorrevano oltre metà  del loro tempo su Facebook; e non hanno rinvenuto alcun nesso importante tra l’uso dei social media e il rischio di depressione. Tuttavia, Moreno, pediatra che studia il consumo dei social media tra bambini e adolescenti, ha sottolineato: “Seppure il numero di ore trascorso su Facebook non è associato alla depressione, noi invitiamo i genitori ad essere modelli attivi e insegnanti su un uso corretto ed equilibrato dei media per i loro figli”. (fonte Afp)

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