EDITORIA: PISICCHIO “TESTO PARZIALE,RESTANO NODI INDIPENDENZA PROPRIETà€”

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ROMA (ITALPRESS) – “La liberta’ di stampa, che trova nell’informazione il serio cardine ed anche l’architrave dell’impianto democratico nell’ordinamento costituzionale per potersi pienamente svolgere deve anche essere una liberta’ dal condizionamento economico. Fin dallo storico dibattito della Costituente si rammentava l’essenzialita’, per un regime democratico, di una stampa libera e indipendente”. Lo ha detto in Aula Pino Pisicchio, capogruppo di ApI alla Camera nel corso delle dichiarazioni di voto sul decreto di legge di riordino dei contributi all’editoria.”Con una straordinaria lungimiranza i Costituenti si ponevano il problema delle fonti di finanziamento e del ruolo dell’editore, questioni che ancora oggi restano al centro del dibattito sui media nel nostro Paese – aggiunge -. Il congegno immaginato da questo provvedimento, che si ispira al principio della razionalizzazione delle risorse attraverso meccanismi capaci di far corrispondere il contributo all’editoria agli effettivi livelli di vendita e di occupazione delle imprese editoriali, appare parziale e puo’ trovare una sua ragione solo all’interno di una attuazione positiva del disegno di legge delega in materia.Per questo – conclude Pisicchio – invitiamo il Governo all’impegno volto a trovare soluzioni legislative appropriate per affrontare con urgenza i nodi dell’editoria”.

(ITALPRESS)