EDITORIA: CAMERA APPROVA DL SU CONTRIBUTI PUBBLICI

NUOVI REQUISITI DI ACCESSO PER PIU’ SELEZIONE; MISURE IN PILLOLE

(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Nuovi requisiti di accesso ai contributi pubblici, in modo da renderli più selettivi, per stampa di partito, società  cooperative, e nuove norme sulla rete di distribuzione della stampa quotidiana e periodica: sono queste le linee guida a cui si ispira il decreto legge sull’editoria messo a punto dal sottosegretario Paolo Peluffo che è stato definitivamente approvato dall’Aula della Camera a stragrande maggioranza. L’unico gruppo parlamentare a votare contro il testo è stato quello dell’Idv, ma contro si sono espressi anche due deputati delle Minoranze linguistiche. La correlazione tra contributi e vendite effettive delle testate, con un determinante salto di qualità  rispetto al requisito della legislazione precedente, ed ai livelli di occupazione professionale è il principio alla base del provvedimento. Ecco, in pillole, le principali innovazioni: CORRELAZIONE TRA COPIE VENDUTE E DISTRIBUITE – Passa al 25% (attualmente è al 15%, al 30% nel testo base ) la percentuale relativa al rapporto tra le copie vendute e quelle distribuite necessaria per accedere ai contributi. Per le testate locali la quota è del 35%. Vengono considerate testate nazionali quelle che vengono distribuite in almeno tre regioni. ABBONAMENTI AD AGENZIE – Nell’ambito del computo del contributo alle testate, il 50% è calcolato in base ai costi per il personale dipendente, per l’acquisto della carta, della stampa ma anche per gli abbonamenti ai notiziari delle agenzie di stampa. AIUTI A ONLUS – Sconti sulle tariffe postali per l’editoria non profit. GIORNALI PUBBLICATI ALL’ESTERO – Arriva un contributo di 2 milioni di euro annui per i periodici italiani pubblicati all’estero. WEB – Le piccole testate online (che abbiano ricavi annui da attività  editoriale non superiori a 100mila euro) non sono obbligate alla registrazione. La pubblicità  online viene fatta rientrare nel paniere dei ricavi del Sic, su cui si applica il tetto ‘anti posizioni dominanti’ del 20%. RADIO RADICALE – L’emittente mantiene, salvo verifiche, per intero il contributi relativi all’anno 2010. NORMA SALVA-MANIFESTO – Le cooperative editoriali non dovranno rispettare il requisito di 5 anni dalla loro costituzione nel caso di subentro o acquisto di una testata e dunque per accedere ai contributi per l’editoria. (ANSA).

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