TV: PREMIO ILARIA ALPI; SELEZIONATI I FINALISTI

18/A EDIZIONE IN PROGRAMMA DAL 6 ALL’8 SETTEMBRE A RICCIONE

(ANSA) – RICCIONE (RIMINI), 13 LUG – La crisi economica, la caduta di Gheddafi, gli ultimi criminali nazisti, i traffici di uomini e di rifiuti tossici. I migranti in fuga da guerra e povertà  e la storia dei loro figli, nati e cresciuti in Italia senza avere la cittadinanza. Poi la criminalità  organizzata con le infiltrazioni della camorra nell’Agro Pontino, i festini con i padrini a Napoli, la sacra corona unita e le donne vittime della ‘ndrangheta. Arrivano dalla sponda sud del Mediterraneo come dalle carceri italiane, dalla Russia e dall’Afghanistan come dal Veneto con i suoi capannoni fantasma, i primi 21 video finalisti della 18/a edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, in programma dal 6 all’8 settembre a Riccione. I video finalisti portano la firma di volti noti delle tv nazionali e dei network internazionali, ma anche di giovani cronisti di web-tv e di emittenti locali. Tutti saranno presenti a Riccione durante la tre giorni del Premio dedicato alla reporter della Rai uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all’operatore Miran Hrovatin. Sono otto le categorie del Premio Ilaria Alpi, i cui vincitori saranno proclamati la sera dell’8 settembre al Palacongressi di Riccione. Per il premio al miglior servizio da tg sono stati selezionati Giulio De Gennaro del Tg5, autore di una Caccia ai nazisti che ci conclude con un’intervista a Werner Bruss, il responsabile dell’eccidio di sant’Anna di Stazzema, Michele Cagiano De Azevedo di Sky Tg24, che ha invece filmato Il corpo di Gheddafi esposto al mercato di Misurata, mentre Marco Clementi ed Enrico Bellano del Tg1 in L’amazzone di Gheddafi raccontano storie di violenza e di umanità  nei giorni della caduta del Rais. (ANSA).

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