CINEMA: ISCHIA RISCHIA DI PERDERE IL GLOBAL FEST

FONDATORE: IL TERRITORIO NON CI SOSTIENE. C’E’ IPOTESI SARDEGNA

(ANSA) – NAPOLI 17 LUG – L’isola d’Ischia rischia di perdere la sua importante manifestazione, appuntamento fisso dell’estate cinematografica mondiale, che potrebbe ‘emigrare’ verso la Sardegna. Pascal Vicedomini, fondatore e produttore del Global Film e Music fest, a chiusura dell’edizione del decennale, sostenuta da un folto gruppo di sponsor privati, ha confermato l’ interesse di altri territori ad accogliere l’evento: “Ci sono località  turistiche e regioni italiane che cercano eventi di qualità  come il nostro. Se non ci fossero più le condizioni per realizzarlo in Campania, non è detto che il Global Fest non possa trasferirsi altrove”. Uno dei luoghi in cui si ipotizza potrebbe trovare casa è la Sardegna: indiscrezione che potrebbe trovare conferma nella presenza durante il festival appena concluso di un gruppo di imprenditori arabi, con i loro manager italiani del settore turistico, i quali hanno da poco rilevato da Tom Barrack le prestigiose strutture alberghiere della Costa Smeralda. Giunto alla sua decima edizione l’Ischia Global Fest porta ogni estate nel Golfo di Napoli i grandi nomi della musica e del cinema mondiale. Anche quest’anno l’isola ha goduto della visibilità  sui media internazionali con l’arrivo di Monica Bellucci, di Zucchero, di registi come Terry Gilliam, Paul Haggis, Fernando Solanas e Rob Reiner, Benjamin Walker, Kelly Brook, Nina Zilli e Lola Ponce. Una promozione dell’isola tutta in positivo, fanno notare gli organizzatori, in un momento non facile per il Golfo di Napoli e l’intera Campania anche a causa delle polemiche sull’inquinamento delle acque. “Il Global Fest è un format che ha sedotto sia gli intellettuali che il jet- set internazionale – nota Vicedomini – e che ha riportato l’Isola d’Ischia in auge tra le località  alla moda del mondo. Una regione come la Campania ha bisogno di eventi concreti e radicati come questo per rilanciare turismo e cultura, che dovrebbero essere le armi vincenti della nostra economia. Se le istituzioni apicali del territorio non ritengono di volerci sostenere non possiamo che prendere in considerazione altre realtà  che apprezzano il valore dei nostri festival”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo