- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Facebook/ Algoritmo “anticrimine” controlla le chat

Analizza frasi per individuare messaggi sospetti

Roma, 17 lug. (TMNews) – Le conversazioni private tra gli utenti di Facebook vengono analizzate da un algoritmo in grado di identificare e prevenire possibili reati in base alle parole che vengono scambiate. L’algoritmo è studiato in modo da identificare un possibile messaggio criminale o eventuali piani per attentati alla sicurezza pubblica. Le conversazioni ritenute sospette vengono inoltrate alle forze dell’ordine Usa, e questo sta sollevando polemiche per quanto riguarda la privacy. Nessuno al momento è in grado di stabilire quanto sia preciso l’algoritmo e quali siano le parole in grado di farlo entrare in azione e segnalare le conversazioni “sospette”. Si sa comunque che il codice controlla tutti gli utenti che non sono considerati “chattatori abituali”. Il social network ha fatto sapere che le chat saranno consegnate ai tribunali e alle forze dell’ordine che ne fanno richiesta solo sulla base di reale necessità  e consistenza degli indizi.

Fus