WIKILEAKS: PROCESSO MANNING,100 DOMANDE PER SCEGLIERE GIURIA

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(ANSA-AFP)) – FORT MEADE, 18 LUG – I militari sorteggiati per far parte della giuria nel processo a Bradley Manning, il soldato accusato di essere la ‘talpa’ di Wikileaks, saranno sottoposti ad un questionario di oltre 100 domande in modo da “scartare” coloro che non saranno ritenuti adeguati. “Non tutti i militari hanno la stessa esperienza, è importante sapere con chi stiamo lavorando”, ha detto l’avvocato della difesa David Coombs che ieri aveva mosso delle critiche al presidente Barack Obama e al segretario di stato Hillary Clinton per aver fatto commenti che potevano influenzare l’andamento del processo. Il giudice militare, il colonnello Denise Lind, ha precisato che saranno poste 130 domande per garantire che il processo al soldato sia equo. La lista dei quesiti non è stata resa nota ma l’accusa ha già  contestato il fatto che nove domande riguardano il tema dell’omosessualità  (Manning è omosessuale).