De Agostini: Antena 3 chiama Madrid per operazione La Sexta

MILANO (MF-DJ)–Colpo di scena sul mercato televisivo spagnolo. L’acquisizione di La Sexta da parte di Antena3 (partecipata dal gruppo De Agostini) sembrava cosa fatta, invece sono arrivati nuovi paletti dell’Antitrust che hanno fatto arenare la trattativa.

La Comision Nacional de la Competencia, scrive MF, ha posto nuove e piu’ restrittive condizioni all’acquirente Antena3 nella gestione dell’aggregazione: imposizioni che sono state respinte al mittente. A partire dalla richiesta di creare due societa’ distinte per la raccolta della pubblicita’ e di ridurre il tetto dello share (dal 22% al 18%) per ogni pacchetto commerciale venduto. Questi vincoli, fanno sapere dal gruppo tv, sono molto diversi da quelli posti a Telecinco al momento dell’acquisizione di Cuatro. “Eppure da quella operazione e’ nato un soggetto (Mediaset Espana, ndr) che ha uno share totale del 27% e una quota di mercato pubblicitario del 45%, superiori a quelle che avremmo avuto con l’acquisizione di La Sexta”, dicono dal quartier generale di Antena3. red/lab

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